Quando il medico rivela senza giusta causa un segreto del quale sia venuto a conoscenza nell'esercizio della propria professione, siamo di fronte al reato di violazione del segreto professionale. Ciò comporta per il medico una responsabilità penale, e per il paziente il diritto al risarcimento del danno subito a causa della diffusione delle informazioni riguardanti la salute del paziente. Affinché venga avviato un procedimento penale è necessaria la querela della parte lesa (il paziente), che deve essere presentata entro tre mesi da quando è accaduto il fatto. La richiesta di risarcimento è indipendente dall'azione penale, e può essere portata avanti autonomamente oppure tramite costituzione di parte civile all'interno del procedimento penale.
Solamente il medico è sanzionabile penalmente per violazione del segreto professionale, ma tutto il personale sanitario è sottoposto a regole di condotta che vietano di rivelare dati per i quali sia tenuto al segreto. Inoltre il paziente è comunque tutelato dalla normativa sulla protezione dei dati personali.
Articolo 622 del Codice Penale
|Articolo 9 del Codice di Deontologia Medica
| |Come fare denunce e querele - Dal sito web della Polizia
|