Il primo modo per tutelare i propri diritti è quello di informarsi, per conoscere i servizi di cui si ha necessità e l'ente al quale ci si rivolge. I principali mezzi per avere informarsi riguardo uno specifico ente sono costituiti dalle Carte dei Servizi e dall'URP, con tutte le sue eventuali pubblicazioni (si vedano le relative schede informative in questa guida).
Gli utenti possono presentare reclami o segnalare eventuali disservizi o anomalie. Oltre i reclami, gli enti sono tenuti a raccogliere le segnalazioni degli utenti, sia mediante questionari, sia mediante assemblee cittadine, sia tramite gli URP. Il livello di soddisfazione degli utenti ha (per legge!) un grosso peso nell'organizzazione interna dell'ente, e ciò costituisce un'importante occasione per il cittadino, che può far sentire la propria voce sia come singolo sia mediante attività associativa.
Gli enti devono predisporre un Regolamento di pubblica tutela per l'individuazione delle procedure di accoglimento e definizione del reclamo; e devono prevedere l'intervento di una Commissione Mista Conciliativa per lo studio congiunto, con gli organismi di volontariato e di tutela, delle problematiche sollevate dal reclamo.